Maglie tricolori per Polinari, Carraro e 4x100 La Coppa Italia riconferma l’Atletica Brescia miglior club civile

A sinistra: il quartetto vincitore della 4x100 metri (Gloria Hooper, Gaia Pedreschi, Anna Maccagnola e Anna Marta Carnero). A destra: Elena Carraro indossa la maglia tricolore dei 100 ostacoli (foto Grana/Fidal)

 

Le due giornate dedicate ai Campionati assoluti hanno riservato parecchie soddisfazioni all’Atletica Brescia 1950. Se è vero che la scelta di Caorle ha lasciato qualche perplessità in quanto disputare in quella sede una manifestazione nel pieno dell’alta stagione turistica crea non poche difficoltà ai partecipanti, è altrettanto vero che un evento di spessore può, come in effetti è avvenuto, produrre grande interesse e portare sugli spalti un gran numero di spettatori. E quest’anno il più importante evento federale dell’atletica ha dato spettacolo grazie alla presenza di molti fra i migliori atleti italiani e ad un programma gare la cui severità per acquisire il diritto alla partecipazione ha garantito un alto livello tecnico della manifestazione.

Anna Polinari, Elena Carraro e la staffetta 4x100 metri sono salite sul gradino più alto del podio imponendosi in modo netto. La Polinari, prima al traguardo con il tempo di 51”77, ha potuto giovarsi dell’assenza di Alice Mangione e della negativa prestazione di quella che sulla carta era la principale avversaria, la milanese Virginia Troiani che ha dovuto cedere anche l’argento ad Alessandra Bonora. Altrettanto imperioso è stato il successo della Carraro che ha distaccato di 2 decimi e mezzo la seconda classificata con il medesimo tempo fatto segnare nella semifinale delle recenti Universiadi, 12”87.

Detto delle vittorie ottenute dalle ragazze che condividiamo con i club militari, passiamo al successo della staffetta 4x100 metri, il settimo consecutivo della serie iniziata nel 2019 e che per cinque volte ha avuto in formazione Gaia Pedreschi, seguita dalle quattro presenze di Anna Marta Carnero e Gloria Hooper. Quest’ultima il giorno seguente tornava sul podio per ritirare la medaglia di bronzo dei 200 metri confermandosi ancora una volta una delle migliori e più affidabili velociste dell’atletica nazionale. Grazie anche al contributo di Anna Maccagnola, concludendo in 45”35 il nostro quartetto non ha avuto rivali, distaccando di oltre un secondo le venete dell’Assindustria Sport Padova.

 

A sinistra: Anna Polinari si avvia a vincere la gara dei 400 metri. A destra un salto di Chiara Galvani, terza nel salto in lungo (foto Atleticamente)

 

Salutiamo con piacere il ritorno fra le migliori velociste di Alessia Pavese, tornata finalmente competitiva nei 100 metri con un 11”43 che le ha permesso di ottenere la seconda posizione di una finale che aveva alla partenza un’altra nostra atleta condivisa con una società militare, Chiara Melon (settima).

Oltre alla Hooper, anche Chiara Galvani è riuscita a conquistare la medaglia di bronzo nel lungo con un salto misurato a 6,20 metri che costituisce la sua miglior prestazione personale all’aperto (seconda solo al 6,28 ottenuto lo scorso gennaio a Padova) favorita da un vento a favore di 2 metri al secondo. Nella stessa specialità si classificava fra le finaliste anche Veronica Crida, sesta con 6,12 (medesima prestazione della quinta in graduatoria). Concludiamo l’elenco dei terzi posti con la classifica femminile riservata alle società e denominata Coppa Italia. Piazzandosi alle spalle dei C.S. Carabinieri ed Esercito, l’Atletica Brescia 1950 ha confermato – dopo il successo ottenuto nella Finale oro – di essere il miglior sodalizio civile del settore femminile.

Sono entrate nelle finali, ovvero fra le prime otto di ciascuna specialità, Agata Gremi con un bel lancio a 56,04 nel martello che l’ha posizionata ad un ottimo quarto posto, mentre quinta – con la maglia delle Fiamme Gialle – troviamo Alessia Seramondi, scesa due decimi sotto ai 58”. Avendo già citato la sesta posizione di Veronica Crida nel lungo, aggiungiamo anche il medesimo piazzamento nel peso di Sofia Coppari grazie a un lancio a 14 metri esatti, prestazione che assieme al 49,54 ottenuto nel disco (settima in graduatoria) testimonia un’importante reazione della atleta alle poco soddisfacenti ultime misure.

Il 53”97 ottenuto in batteria aveva permesso l’ingresso in finale a Sophia Favalli dove però non trovava i giusti stimoli terminando ottava. Il nono posto nei 5.000 metri non rende giustizia alla prestazione di Giulia Zanne che correndo in 15’54”89 riusciva per la prima volta a “bucare” il muro del 16’ stabilendo un personale che la colloca in testa alla lista delle mezzofondiste del nostro club in questa distanza. La decima posizione di Alexandra Almici è confortata dal valore tecnico della prestazione sugli 800 metri: 2’05”52. Lo stesso piazzamento di Giada Pozzato nell’asta con la misura di 3,72 ci testimonia che la nostra saltatrice non ha ancora ben riassorbito le conseguenze dell’infortunio occorsole al termine della stagione indoor. Completavano i risultati della società le velociste Anna Marta Carnero (24”43 nei 200 metri), Gaia Pedreschi (11”98 nei 100 metri), Silvia Meletto (55”87 nei 400 metri) e la bella, ma sfortunata, prestazione della 4x400 metri che ha visto il nostro quartetto concludere la gara ad un secondo posto vanificato dalla squalifica per invasione di corsia. Stiamo parlando della staffetta composta da Sofia Favalli, Alexandra Almici, Silvia e Francesca Meletto, che pur non avvalendosi di atlete condivise del calibro di Polinari e Mangione, ha grandi potenzialità che potrà esprimere in futuro.

Nei prossimi giorni sarà in scena l’attività internazionale giovanile con la disputa a Tampere (Finlandia) dei Campionati europei under 20 dove Francesca Meletto sarà al via dei 400 metri individuali e con la formazione nazionale della staffetta del miglio. Una rappresentativa italiana sarà presente anche a Tallin (Estonia) dove verrà disputata la 57.a edizione degli International Children’s Games che vedranno in gara la nostra cadetta Livia Angoscini.

 

Giulia Zanne (a sinistra) è riuscita a scendere sotto i 16’ nei 5000 metri migliorando il primato della società. A destra un lancio di Agata Gremi autrice di un bel quarto posto nel martello (foto Atleticamente)

 

 

Foto in homepage: Gloria Hooper (foto Grana/Fidal)

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