FORTI EMOZIONI E GRANDI SODDISFAZIONI AGLI ITALIANI JUNIORES/PROMESSE 2021
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Giornate di atletica speciali ai campionati italiani juniores e promesse ospitati dallo splendido impianto di Grosseto in 3 giornate dal 10 al 13 giugno. 

Tanti i titoli tricolore portati a casa dalle nostre ragazze che ci hanno fatto vivere emozioni indimenticabili che fanno dell'atletica uno sport appassionante e pieno di sorprese ma anche di conferme quando il lavoro intelligente e  lungimirante si coniuga con una competenza dovuta ad anni di esperienza sul campo e consente di centrare obiettivi programmati e perseguiti con tenacia.Tanta fiducia costruita giorno dopo giorno e altrettanta faticosa pazienza per arrivare alla meta e consolidare convinzioni e saperi. Chapeau!

400 metri Promesse. Una delle gare più appassionanti sotto questo punto di vista è stata la emozionante performance di Anna Polinari che ha demolito il suo vecchio PB tagliando il traguardo in 52"66 andandosi a prendere l'oro che le era sfuggito alle indoor con le braccia alzate e i lucciconi agli occhi. Sugli spalti brividi e commozione per la coinvolgente prestazione della giovane e caparbia quattrocentista allenata da Fabio Lotti. 

 

                             Nella foto sopra ANNA POLINARI nell'abbraccio del suo allenatore FABIO LOTTI.  

Salto in alto Juniores. Gara perfetta anche quella di Rebecca Mihalescul che vince il titolo tricolore con la misura di 1.81. Rebecca non sbaglia una prova fino alla vittoria redigendo una gara da manuale. L'1.81 al secondo tentativo conferma le misure di alto livello che sono nel curriculum di questa simpatica e talentuosa giovanissima atleta allenata da Arturo Clementel. 

 

                                  Nella foto sopra REBECCA MIHALESCUL TRICOLORE JUNIORES nell'ALTO. 

400 metri juniores  Per la nostra Alexandra Almici campionessa italiana indoor. Favorita tra le iscritte, investita della responsabilità che può avere il suo peso in queste kermesse, ha forse rischiato forzando un po' troppo nei primi 200 metri e facendoci temere per la tenuta agli ultimi metri dal traguardo, ma ce l'ha fatta anche se chi era in tribuna ha tremato e sofferto insieme a lei. Un applauso per i suoi 54"74 che la incoronano campionessa italiana. L'atleta è allenata da Andrea Dall'angelo.

100 hs e salto in lungo. Due le specialità in cui si cimenta la versatile Veronica Crida. Tempi stringenti tra batteria e finale che l'atleta riesce comunque a metabolizzare guadagnandosi un argento con primato personale (13.61). Nonostante l'impegno che richiede una doppia gara sui 100 hs Veronica è una fonte di energia inesauribile e sfodera una grinta che affascina  anche la sabbia della buca del lungo che la accoglie, al terzo salto di qualificazione, con la misura di 6.22. Ci confida poi "Ho sperato fino all'ultimo che nessuno mi superasse perché a quel punto non so se sarei riuscita a trovare le forze per reagire perché la stanchezza cominciava davvero a farsi sentire". Chi la conoscre asa però di cosa è capace Veronica e le risorse le avrebbe trovate se fosse stato necessario. A testimonianza: l'ultimo salto in cui ha dato tutta se stessa che era molto lungo purtroppo però il giudice ha alzato la bandierina rossa! L'atleta è allenata da Claudio Quazza.

 

                                                Nella foto sopra VERONICA CRIDA sul podio nel LUNGO.

200 metri Promesse. Medaglia di bronzo per Chiara Melon che ha partecipato alla staffetta azzurra agli europei e ai mondiali come riserva. Per questo suo ruolo è stata premiata insieme al suo  allenatore Fabio Sangermani dal Presidente della Fidal Stefano  Mei. Ottimo risultato anche Noemi Cavalleri che migliora in questa stagione i suoi primati personali sia nei 200 metri che nei 100.

Marcia 10 km juniores. Entusiasmante prova quella della giovane  Alexandrina Mihai che vince la medaglia di bronzo  nei 10 km di marcia juniores. Stacca anche il biglietto per gli europei ai quali però secondo una legge assurda lei non ha il diritto di partecipare perché non è formalmente cittadina italiana anche se è venuta nel nostro Paese a pochi mesi e l'anno prossimo avrà la maturità ed ha intenzione di iscriversi alla facoltà di Medicina. Ci dice anche che, in attesa di superare il test per medicina, ha affrontato con buon esito quello per biotecnologie che vale due anni e così ha già l'alternativa pronta, in caso non riuscisse a superare il test a medicina al primo colpo. Però, nonostante impegno e merito, senza cittadinanza non può vestire la maglia per il Paese che l'ha fatta studiare e dove vive ed è cresciuta! Inoltre se il  papà che ha già fatto la domanda (da più di 3 anni) di cittadinanza diventera' italiano, lei non potrà perché ha già compiuto 18 anni e rimarrà l'unica figlia non italiana all'interno della sua stessa famiglia. Che leggi ingiuste per questi ragazzi che faticano tanto e si impegnano sia negli studi che nello sport! Assurdità normative che possono compromettere le opportunità che il talento offre loro e che potrebbero aiutarli ad avere un futuro migliore.

Staffetta 4x100 Promesse. È nuovo record italiano di caegoria per la staffetta bianco celeste che con Chiara Melon, Noemi Cavalleri, Anna Polinari e Michelle Mangiapane ferma il cronometro a 45"46. Titolo italiano tricolore e primato nazionale strappato alla formazione sempre della nostra Società composta da Niotta, Pedreschi, Melon e Pavese. Sono andate fortissimo le nostre quattro frazioniste che si sono aggiudicate la vittoria con ampio margine sulle seconde. Un gran tempo davvero! 

 

      Nella foto sopra la STAFFETTA 4x100 PROMESSE che ha conquistato RECORD ITALIANO e MEDAGLIA D'ORO. 

Staffetta 4x400 Juniores. La gara che ci ha fatto più tribolare fino alla fine. Primo perché è quella che chiude le tre giornate dei campionati e fidatevi sono impegnative per tutti Atlete, tecnici, dirigenti e tifosi. Inoltre  perché l'infortunio dell'ultimo momento occorso a Alessia Seramondi (speriamo si riprenda presto e le inviamo anche un "in bocca al lupo" per la maturità) ha richiesto il coinvolgimento in corsa della riserva, e "ciliegina sulla torta" la premiazione è stata ritardata di un'ora per un ricorso  a seguito della squalifica di una squadra. Comunque l'argento conquistato dalla formazione composta da Ester Franchi, Fatima Idrissou, Benedetta Bedogni e Alexandra Almici ha fatto tornare il sorriso nonostante la stanchezza segnasse le facce di tutti.

 

                                   Nella foto sopra la STAFFETTA 4x400 JUNIORES con la MEDAGLIA D'ARGENTO.

Oltre ai posti sul podio tanti sono stati i buoni piazzamenti e le  soddisfazioni di questa trasferta grossetana. "Le ragazze hanno dato il massimo come al solito. Siamo contentissimi di queste atlete formano un bel gruppo coeso e con tanta voglia di far bene. E ci riescono anche! Prossimo appuntamento agli assoluti di Rovereto tra 2 settimane! "Il commento di Stefano Martinelli (dt) .